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2025-12-19
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Questa ben riuscita versione spagnola della Gerusalemme liberata di Torquato Tasso, raccoglie un lavoro di ricerca complesso approntato con l’accortezza dell’orafo della parola che si compone, oltre alla traduzione dei venti canti dell’originale, di prologo, nota sul testo, cronologia, bibliografia scelta e indice ragionato. L’esaustivo prologo si apre facendo riferimento ad alcuni celebri ammiratori dell’autore. Da Leopardi, che gli dedica varie strofe di uno dei suoi primi Canti, oltre all’operetta morale Dialogo di Torquato Tasso e del suo genio familiare,al Goethe, che nel suo dramma Torquato Tasso, lo assurge a protago-nista. Byron, invece, lo fa monologare in Lamento;Baudelaire, tra gli epigrafi dei suoi Les flleurs du mal,Le Tasse en prison, inserisce un sonetto sul quadro di Delacroix, e, Stendhal, che poco prima di morire stava lavorando a un progetto teatrale sull’autore della Gerusalemme.
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Italian
Literatura italiana; Ressenya de llibres; Ressenyes (Documents); Italian literature; Book reviewing; Reviews (Documents)
Universitat Autònoma de Barcelona
Reproducció del document publicat a: https://doi.org/10.5565/rev/qdi.697
Quaderns d'Italià, 2025, num.30, p. 319-322
https://doi.org/10.5565/rev/qdi.697
cc-by-nc (c) Luti, Francesco, 2025
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