Dalle reti sociali alle reti (tecno)politiche. Reti di terza generazione per la democrazia del XXI secolo

Fecha de publicación

2019-09-06T08:59:06Z

2019-09-06T08:59:06Z

2018-05



Resumen

La società diviene (in) rete. Questa era una delle tesi di Manuel Castells già sul finire del secolo scorso. Con la spinta di una moltitudine di attori, le reti digitali dispiegate nell'infrastruttura di Internet sono arrivate a permeare sempre più aspetti delle nostre vite personali e collettive. Il più recente impatto può essere rilevato in fenomeni che vanno dalle elezioni che fecero Trump presidente (chiaramente infuenzate da Facebook e Twitter) ai prezzi delle case a Barcellona (determinati da Airbnb), dalle relazioni di lavoro (sviluppate su LinkedIn) a quelle affettive (ridefinite su Tinder). Tuttavia, oltre la diagnosi generale, è importante distinguere diversi tipi di reti, promosse da diversi tipi di attori. L'argomento teorico chiave delineato nel nostro articolo Decidim: redes políticas y tecnopolíticas para la democracia participativa, suggerisce la necessità di differenziare tra diversi tipi di reti così come di intendere Decidim, la piattaforma digitale di democrazia partecipativa promossa dal Comune di Barcellona, come uno spazio di costruzione di due nuovi tipi di rete.

Tipo de documento

Capítulo o parte de libro

Lengua

Italiano

Publicado por

D Editore

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Citación recomendada

Dalle reti sociali alle reti (tecno)politiche. Reti di terza generazione per la democrazia del XXI secolo. Calleja-López, A; Barandiaran, X. E.; Monterde, A. D Editore (2018)

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